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Erika Zomer
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La Luna fa la smorfiosa con Giove. Intanto qui aspettiamo @xfactoritalia e tifiamo @rinaldi_lorenzo_ #luna #giove #xfactor #lorenzorinaldi

Torneo Roland Gar-gazon @mikikossler @marianna_koessler @martinakossler e Ivan detto Ivn

@rinaldi_lorenzo_ PRIMA SEDIA! #xfactor @damalikessa

@rinaldi_lorenzo_ #xfactor

Due cuochi. Due tradizioni. @acquarol @feelcomo. Un'idea. L'ultima goccia. Un pozzo per la vita. E subito è magia.

Anche gli "uccellini" apprezzano evidentemente la cucina del @insta_raggio_di_sole. Riposa tranquillo PASSEROTTONE sul ramo di acero giapponese, che non c'è fretta. 😜❤️

@emporiodimax. Ottime offerte. Prodotti d'eccellenza. Consegna veloce e sicura. Ve lo posso dire perché ho comprato la borsa che cercavo, del colore che volevo (sì abbina persino ai miei occhiali!). Pratica ma elegante, femminile e funzionale. Non vi resta che dare un'occhiata https://lemporiodimax.letsell.com/home/ e scegliere con un click le offerte migliori! @byblos_official #borsaatracolla #borsa #rossociliegia

@acquarol profumi di bosco, sapori autunnali, abbinamenti speciali e sorprendenti. Sapienza nell'accostare le materie prime di eccellenza. Ogni volta, la cucina dello Chef Alessandro Bellingeri è una gioia e una coccola sublime. È avventurarsi in un bosco sconosciuto e conoscere i segreti e le magie. @perla_cardenas la cui attenta presenza aggiunge il valore assoluto alla perfezione. C'è chi almeno una volta nella vita va alla Mecca, io suggerisco di passare da @acquarol prima di ogni altro viaggio. Perché mangiare qui è un'esperienza unica.

Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe. (Madre Teresa) anche io ho fatti la mia parte. @notredamedeparis @kenfollettauthor #ricostruire #cattredale #notredame

Mentre leggo, sdraiata a pancia in giù, sento l'aria cambiare. Un pochino più frizzante. Il sole è sceso dietro al monte. Ore 16.50 metà settembre. Alzo gli occhi. Vedo i pomodori. Sono verdi. In ritardo sulla maturazione, nonostante l'estate calda e assolata. Pieni di promesse. Ricchi di speranze. È giunta l'ora del taglio dell'erba. Il sole non brucia più i fili mozzati dalla lama. Chiudo il libro. Sposto la sdraio. Tolgo gli occhiali da sole e inforco gli altri. La domenica sta finendo. Troppo presto. Come l'estate lascia i pomodori verdi a cercare il sole. È settembre. C'è la luna piena. Quella del Raccolto. E i miei pomodori sono verdi. Chissà se a ottobre saranno pronti per essere mangiati. Ultimo ricordo dell'estate. #settembre #lunapiena #lunadelraccolto #giardinoincantato #estate #pomodori #cuoredibue #vogliadiscrivere

Corn Moon o Harvest Moon, Luna del Mais o Luna del Raccolto – Settembre Indicava il periodo in cui andava raccolto il mais. Il termine “Harvest Moon” (Luna del Raccolto) è propriamente riferito alla Luna piena più vicina all’equinozio d’autunno e, una volta ogni tre anni circa, tale luna non cade a settembre ma in ottobre. Si fa notare che il grande lavoro di raccolta può essere prolungato anche di notte sotto la luce della Luna piena del Raccolto. In effetti se solitamente la Luna sorge ogni giorno circa 50 minuti dopo rispetto al giorno precedente, la Luna piena vicina all’equinozio d’autunno sorge quasi alla stessa ora, con un ritardo che può essere di solo un quarto d’ora. Mais, zucche, fagioli e riso selvatico, i principali alimenti della dieta indiana, sono ora pronti per il raccolto. #luna #lunapiena #lunadelraccolto

Consiglio comunale

Oggi il tempo è proprio un tempaccio! Cosa c'è di meglio di una minestra? Cipolla zucchina (zuccona a dire il vero) cetriolo sale e pepe. Appena ammorbidite le verdure una bella frullatina, un bicchiere di vino bianco e un barattolo di yogurt. A parte rendere i fiammiferi di speck croccanti e aggiungere infine i crostini di pane saporiti. E la cena è servita. Chi c'è mangia, chi non c'è non mangia! #Minestra #zucchine #cetriolo #yogurt #pioggia #chicemangiachinoncenonmangia

Una cosa buona svegliarsi alle 5.36. L'alba. #Alba #sciliar

Ospite

Ali trasparenti. Corpo sottile.

Cala la notte. A sinistra le silhouette degli alberi e il #blunotte. Io, sulla sdraio a aspettare che le stelle trapuntino il cielo. Dopo una giornata calda, la brezza accarezza la pelle. A destra, lontano le voci di bimbi che giocano. In sottofondo il rumore della TV. Lo sguardo si perde nel profondo. I pensieri girano. Ora sento il mio respiro, mentre il petto si alza a ritmo lento, pacifico. Una luce intermittente nel cielo: un aereo che lo attraversa, con il radiofaro acceso. Mi capita talvolta, di vedere un minuscolo punto di luce attraversare il cielo scuro. È un satellite, probabilmente la stazione spaziale internazionale. La differenza tra un aereo e un satellite è l'intermittenza delle luci e il rumore dei motori in sottofondo. Nelle notti con l'aria più limpida si nota la #vialattea, millemila stelle, che creano un alone chiaro nel buio della notte. L'estate è meravigliosa, ma è d'inverno che il cielo è spettacolare. D'estate ci sono le lacrime di San Lorenzo. Le stelle cadenti. Meravigliose, effimere, emozionanti. Ma la stella cadente più emozionante l'ho veduta in inverno. Ha attraversato il cielo da sud verso nord, esattamente nella direzione che stavo percorrendo in auto, accanto a colui con il quale avrei condiviso la mia vita futura. Un'altra stella spettacolare era d'estate, era enorme, brillava come una una enorme strabiliante stella filante, come quelle che i bambini accendono a Natale. Ha lasciato una favolosa scia luminosa e attraversando il cielo mi è parso di sentire il suo crepitio. Eravamo seduti sul davanzale della cucina, sul tetto, io e i miei figli e mio marito ci ha raggiunto giusto in tempo. Era già successa la prima grande scossa. E io cercavo le stelle cadenti per esprimere i desideri di pace, amore e serenità. Un sogno che si infrange, come quel bolide che scende a terra, brillando in modo straordinario, ma destinato a cadere e a frantumarsi in rocce scure, verificate dal grande calore ricevuto attraversando l'atmosfera. Ma guardare nel blu profondo è rilassante, è svuotare la testa, zittire quella vocina che parla parla parla dentro, nella testa. Perdersi nella notte riaccende la speranza, prima o poi andrà meglio. #pensieri